Milano, 27 gennaio 2025 – Tra i temi centrali delineati dal World Economic Forum 2025 emerge l’Intelligent Age, una nuova era guidata dall’integrazione di intelligenza artificiale, digitalizzazione e sostenibilità. In questo scenario la Process Intelligence, tecnologia di cui Celonis è leader globale, svolge un ruolo cruciale: trasformare i processi aziendali in motori di crescita e leve di cambiamento sostenibile per generare valore tangibile attraverso l’ottimizzazione dell’efficienza e la riduzione degli sprechi.
Secondo il McKinsey Global Survey 2024, il 72% delle aziende globali ha già adottato tecnologie di intelligenza artificiale, con un incremento significativo del 50% rispetto al 2020. Tuttavia, molte imprese faticano a ottenere valore concreto da questi investimenti: il Boston Consulting Group rivela infatti che il 74% delle aziende non riesce a scalare i risultati dei progetti basati su AI. È qui che entra in gioco la Process Intelligence e la sua capacità di colmare il divario tra il potenziale dell’intelligenza artificiale e i risultati tangibili.
“L’Intelligent Age rappresenta un’opportunità unica per ripensare il modo in cui le aziende operano. Quando i processi funzionano, tutto funziona: le imprese diventano più agili, resilienti e sostenibili. Con Celonis, stiamo ridefinendo il ruolo dei processi aziendali, trasformandoli in leve strategiche per prendere decisioni informate a contribuire al successo del business” ha dichiarato Andrea Carboni, Country Leader di Celonis per l’Italia.